PAROLE CHIAVE: immagini, rural landscape history, storia del paesaggio agrario, Taranto, Puglia, Italia meridionale, associazione culturale, gravine, mostre fotografiche, masserie, Civiltà Rupestre

TERRA DELLE GRAVINE
Associazione culturale per la promozione del territorio

dolmen (108K)

Questa nuova iniziativa dell'associzione Terra delle Gravine ripropone, arricchendoli di contenuti, alcuni bei momenti informali già consumati intorno ad uno dei più insigni momumenti della nostra terra, il dolmen di san Giovanni (detto anche, ma impropriamente, di Accetta grande o di Leucaspide).

Il momento è quello dell'equinozio di primavera, in cui si ristabilisce l'equilibrio fra il giorno e la notte, la luce ritorna protagonista dello sguardo, in attesa che anche il calore tragga abbastanza forza per prendersi la propria rivincita sui rigori dell'inverno.

Dopo le LETTERE DAGLI INFERI, giungono quindi le LETTERE EQUINOZIALI, con un ambiguo gioco fra LETTERATURA (le LITTERAE del mondo classico) e le LETTERE, intese come messaggi affidati all'alea di un mezzo per la trasmissione a distanza di uno stato d'animo.

Destinatari delle nostre missive sono i luoghi, scelti non solo per la loro suggestività o in quanto scenario di momenti storici più o meno prestigiosi: la nostra Terra delle Gravine è un grande spirito che si rappresenta di continuo grazie alla nostra presenza consapevole, un teatro in cui la tradizione, gli attori, la scena, il copione ed il pubblico sono tutti equanimi protagonisti ed in cui ciascuno trae dall'altro ispirazione e fonte di arricchimento.

Nel corso della serata, quindi, chi lo vorrà potrà mandare il proprio messaggio allo spiritus loci leggendo i propri brani prescelti. Una giuria valuterà la qualità letteraria e l'interpretazione, assegnando in premio al vincitore/trice un libro.

Per questa prima edizione si è scelto il tema de LA DONNA NELLA LETTERAUTURA ROMANTICA OTTOCENTESCA; la scelta era d'obbligo, dato che la prima lettera a librarsi nell'aria sarà il foglio che Janet Ross alla fine dell'Ottocento, cioè la scrittrice inglese innamorata della nostra Puglia che per prima, ospite a Masseria Leucaspide del senatore Giacomo Lacaita prima, di suo figlio Carlo poi, parlò della Tavola dei Paladini, denominazione con la quale indicò il dolmen intorno al quale quel messaggio riprenderà vita.

La serata sarà arricchita dai consueti momenti di convivialità (vino, panatico e companatico sono benvenuti) che immancabiulmente connotano il finale delle nostre inizitive.

PORGRAMMA DELLA SERATA DEL 21 MARZO 2010