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LA STAGIONE DEL GRAND TOUR NEL TARANTINO

PAROLE CHIAVE: Grand Tour, Taranto, viaggi, viaggiatori, Tarantino, Manduria, Petruscio, Massafra, Dolmen

Mostra documentaria realizzata dall'associazione culturale TERRA DELLE GRAVINE

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RACCOMANDAZIONE PER UN GIOVANE GENTILUOMO INGLESE DI FINE SETTECENTO IL QUALE STIA PER INTRAPRENDERE IL PROPRIO GRAND TOUR

Qual meraviglia che tu abbia deciso di terminare la tua istruzione viaggiando, studiando ed immergendoti nelle molte culture del Continente!

Questo viaggio ti aiuterà a sviluppare le abilità sociali ed intellettuali che rendono bello ogni gentiluomo britannico raffinato ed elevato. Tornerai con un orizzonte mentale ampliato, padrone delle lingue straniere, affinato nelle tue maniere e fiducioso in te.

Dovrai essere disponibile ad accogliere ogni aspetto delle culture del Continente, come la lingua, la storia, la geografia, il clima, le coltivazioni, l’alimentazione, i vestiti, le dogane, la politica, le leggi, l’arte, l’architettura ed i regolamenti commerciali.

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Quando sarai all'estero, ricordati sempre e comunque di star rappresentando la società britannica!

Il Grand Tour è parte essenziale della cultura aristocratica inglese, ma ormai non è più esclusivo di essa. Mandare all'estero il proprio primogenito per completare la sua istruzione e prepararlo per una prestigiosa carriera non è più solo un viaggio accademico per illuministi, ma più semplicemente può essere anche un viaggio di piacere. Allo stesso modo anche intere famiglie e persino donne sole viaggiano ora all'estero. Ciò a seguito anche del fatto che, dopo tante guerre interne ai vari paesi, le nazioni europee sono divenute più accessibili, più sicure e collegate attraverso un sistema di carrozze molto ben sviluppato; inoltre le condizioni delle strade migliorano di continuo. Almeno questo valeva sino alla rivoluzione in Francia, il cui governo rivoluzionario ha tuttavia assunto un atteggiamento piuttosto ostile verso i viaggiatori britannici.

Sia la scrittura, sia la pittura paesaggistica attirano molto l'interesse vivo del lettore contemporaneo, per cui molti, soprattutto le donne documentano i loro viaggi, i pasti consumati, le sistemazioni occupate ed i sentimenti provati in diari che poi spediscono in Inghilterra in forma di lettere.

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Attraversare il Canale inglese è comunque il primo dei molti pericoli che affronterai nell’imbarcarti per il tuo Grand Tour, essendo la maggior parte dei viaggiatori vittime del mal di mare. Giunto sul continente, devi scegliere se continuare via mare o terra. Poi ancora, dopo aver attraversato la Francia devi scegliere se veleggiare nel Mediterraneo o attraversare le Alpi. Nessuna delle due è una prospettiva attraente: quando si naviga nel Mediterraneo, si corre infatti il rischio di affrontare bufere e venti, di rimanere in balia delle tempeste per settimane intere, molto più di quanto accade veleggiando per l’oceano. A causa di questi pericoli, molti preferiscono viaggiare per via di terra, attraverso le Alpi. Comunque, anche l’attraversamento delle Alpi presenta diversi aspetti pericolosi, come i fattori stagionali, pur rimanendo meno rischioso ed imprevedibile del mare.

Ci sono cinque metodi per finanziare il Grand Tour. La maggior parte conta su fedi di credito, destinando una certa somma sulla corrispondenza straniera del loro banchiere londinese. Altri portano con sé biglietti di cambio che possono essere scambiati da un banchiere sul continente;
tuttavia questo metodo è pericoloso in quanto i biglietti possono risultare falsi. Puoi altrimenti condurre con te moneta britannica oppure prendere in prestito denaro da inviati britannici locali. Un ultimo sistema consiste nel farsi anticipare denaro da persone locali ben disposte. Considera comunque che tutte queste commissioni sono soggette ad addebiti. Non eccezionale poi la possibile scarsità di monete e considera la varietà delle valute dei paesi.

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Se per te finanziare il Grand Tour è un problema insormontabile, puoi accedere, in quanto studente universitario, ad un aiuto finanziario alla tua università, che sovvenzionerà però solo l’alloggio ed il trasporto. Puoi persino contare sull’aiuto della regina, che aiuta ben volentieri i giovani dell’entourage di Corte a recarsi all'estero, al fine di aggiornare della situazione dei paesi stranieri il proprio ministero degli affari esteri.

Per risparmiare scegli il cibo meno costoso, acquistalo al mercato; viaggia a piedi piuttosto che in carrozza, che è il mezzo più costoso per viaggiare.

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Fissa in anticipo la pigione, fissandola per mese o per anno. Preparati comunque a spendere intorno alle 300 sterline l’anno; per un eventuale servitore occorre aggiungere altre 50 sterline. Tieni sempre a mente, inoltre, i seguenti consigli.

Metti quanto occorrente nel tuo bagaglio, in quanto gli abiti sono più costosi all’estero. In ogni caso ricordati che ci si attende che tu vesta sempre bene, specialmente quando appari in società.

I teatri e i divertimenti musicali non sono costosi all’estero, comunque i viaggiatori sono sempre frodati.

La mancia è una voce costante, e tutti si attendono di riceverla, dai marinai ai servitori.

Sappi che il gioco è parte essenziale della vita sociale sul Continente. I cavalli, il biliardo e le carte sono le forme più praticate, ma cerca Miniatura3 (36K) di limitarti, ed in generale non eccedere negli impegni di società.

Prima di intraprendere il tuo Grand Tour procurati un certificato di buona salute ed un passaporto, anche se alcuni paesi richiedono un passaporto supplementare riconosciuto dal loro governo. A tal riguardo preparati a molte fastidi e sofferenze: quando richiederai di entrare nei vari paesi stranieri, sarai di continuo soggetto al controllo degli ufficiali di polizia locali per la verifica della tua identità e dei documenti. Ti chiederanno lo scopo del viaggio e dove sei diretto e ti accompagneranno alla tua sistemazione,per appurare l'accuratezza dell'e informazioni fornite.

Ricordati di riporre sempre nel tuo baule:
Lenzuola, cuscini, coperte ed asciugamani.
Pistola, preferibilmente a doppia canna, coltello tascabile e spada.
Forchetta, cucchiaio e coltello per l’uso quotidiano.
Tè, sale, zucchero, senape, pepe, zenzero, noce moscata, farina d'avena ed una scatola di spezie e condimenti : il cibo durante il Grand Tour è molto diverso da quello cui sei abituato a casa.
Molte medicine, soprattutto sale di baia polverizzato per lo stomaco e rimedi contro il mal di mare.
Serraglio da porta tascabile, dato che nessuna chiave o serratura esiste sulle porte nei paesi stranieri
Libri come La Guida dei Gentiluomini nel loro Tour Attraverso la Francia, Lettere dall'Italia (1792-1798) ed Il Grand Tour che Contiene una Descrizione Esatta della Maggior Parte delle Città e dei Luoghi Straordinari dell'Europa, di Thomas Nugent : tutte e tre guide molto utili
Preghiere protestanti ed Inni.
Quaderni, matite colorate ed porta-inchiostro da tasca per registrare esperienze vissute ed attività svolte.
Abiti a prova di pidocchi. Camice di lino da indossare sull’abbigliamento da letto.
Fazzoletti.
Cappello a falda larga.
Porta-passaporto con indicato il nome, il titolo e la famiglia.
Occhiali per riparare gli occhi.
Brache di pelle di daino impermeabili ed almeno una dozzina di camicie forti capaci di resistere all’orrendo trattamento delle lavandaie europee, e qualunque altro abbigliamento che riterrai adatto. Comunque, accertati di includere almeno un abito formale per le occasioni speciali.
Meridiana da tasca od orologio.
Una scatola di fiammiferi per accendere il fuoco.
Vasca da bagno gonfiabile con soffietto.

Ed accertati di impacchettare tutto accuratamente!

Da: www.umich.edu/~ece/student_projects/grandtour_tourism/grandtour.html (modificato)

Referenze

Ricerca documentaria, realizzazione grafica di Antonio Vincenzo Greco
Fotografie (ove non altrimenti indicato): Franco Zerruso e Antonio Vincenzo Greco
Schede dei viaggiatori realizzate da: Franco Zerruso, Gioconda Gioia, Giampaolo Scatigna, Vincenzo De Palmis, Serafina Madaro, Antonio Vincenzo Greco
L’associazione Terra delle Gravine ringrazia sentitamante, per la loro collaborazione e per i materiali gentilmente forniti: Laura Semeraro, Ruggiero De Giorgio, Biblioteca Comunale di Statte, Biblioteca Comunale Marco Gatti di Manduria

Riferimenti bibliografici:


Janet Ross: La Puglia nell’Ottocento. La terra di Manfredi , Lecce, 1997.
Janet Ross: Italian sketches, London, 1885.
H . Swinburne: Travels in the two Sicilies, Londra, 1790.
T. Scamardi: Viaggiatori tedeschi in Puglia nell’Ottocento, Fasano, 1988.
F. Fiorino: Viaggiatori francesi in Puglia dal ‘400 al ‘700, VI, Fasano 1993.
G. Dotoli-F. Fiorino: Viaggiatori francesi in Puglia nell’Ottocento, I, Fasano, 1985.
G. Dotoli-F. Fiorino: Viaggiatori francesi in Puglia nell’Ottocento,III, Fasano, 1987.
G. Dotoli-F. Fiorino: Viaggiatori francesi in Puglia nell’Ottocento, IV, 1989.
G. Gissing: By the ionian sea, Londra, 1956 (Sulla riva dello Jonio, Bologna, 1957)
A. Lomax: L’anno più felice della mia vita, Milano, 2008.
C.T .Ravage: Nooks and by-ways of Italy. Wanderings in search of its ancient remains and modern superstitions, Londra, 1865
G. C. Speziale: Storia militare di Taranto negli ultimi cinque secoli, Bari, 1930.
A. Conte: I signori del piccone, Taranto, 1985.
C. Bertacchi: Puglia, Torino, 1929.
A. Mosso: La nascita della civiltà europea, Milano, 1914).
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R. K. Craven: A tour through the southern provinces of the Kingdom of Neaples, Londra, 1821.
Orsi C. (in Ross)
P. Mortier: Nouveau Theatre d’Italie, Amsterdam, 1724
Salmon: Lo Stato presente di tutti i paesi e popoli del mondo, Venezia, 1761
J. Roux Racueil : Des principaux plans, des ports et rade de la mere Mediterranaine, Genes, 1764
Zuccagni-Orlandini: Corografia fisica, storica, statistica dell’Italia e delle sue isole corredata di un Atlante di mappe geografiche e topografiche e di altre tavole illustrative, Firenze, 1836-45.
Cuciniello-Bianchi: Viaggio pittorico nel Regno delle due Sicilie, Napoli, 1828.