0_bannerintestazioneA (17K)

LA RELIGIONE E I SUOI LUOGHI

PAROLE CHIAVE: immagini, rural landscape history, dolmen, grotte cultuali, culto, Magna Grecia, Medioevo, villaggi, casali, templi, chiese rupestri, cappelle, chiese, storia, paesaggio, Taranto, Puglia, Italia meridionale, masserie, civiltà rupestre, edilizia rurale

Due esempi di persistenze cultuali: la chiesetta altomedievale di Barsento (Noci) e la grotta di Buccito (Grottaglie), all'interno della quale si celebra tutt'ora la veglia natalizia.

culto-Barsento_Noci.jpg (9K) culto-Buccito.jpg (9K)

La religiosità e la religione hanno accompagnato l'Uomo nella sua opera di conoscenza, fornendo risposte non altrimenti ottenibili, ispirando la sua azione e contribuendo a forgiare come ad abbattere culture. I.

L'espressione della religiosità ha sempre avuto una trasposizione all'interno di uno spazio fisico. E' così che alcuni luoghi sono stati capaci di catalizzare la pietas popolare, lanciando un messaggio transculturale, riproponendo, pure in forme diverse, nei medesimi luoghi, la medesima, eterna, esigenza dell'Uomo: la rassicurazione.

culto-AltoMare (8K)
La piccola cappella della Madonna dell'Alto Mare, tipico esempio di continuità cultuale transculturale
Nonostante il carattere immateriale della cultura renda naturalmente problematica la lettura delle stratificazioni delle diverse forme cultuali, spesso non ci restano come uniche testimonianza di tale anelito le forme architettoniche superstiti. E' così che se il tempio classico eretto lungo un contestatissimo confine, quale era quello fra Messapi e Greci, aveva probabilmente la funzione di sperimentare forme di convivenza fra nemici, l'adiecente piccola cappella della Madonna dell'Alto Mare (Torricella) appare piuttosto rivolta a tener lontani dai pescatori i pericoli del mare