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TERRA DELLE GRAVINE
Associazione culturale
per la promozione del territorio

PAROLE CHIAVE: immagini, rural landscape history, storia del paesaggio agrario, Taranto, Puglia, Italia meridionale, associazione culturale, gravine




IL CAMMINO DELLA VIA TARENTINA

da Taranto a Egnazia

VIII GRAND TOUR DELLA TERRA DELLE GRAVINE
(1-4 maggio aprile 2014)

ViaperNoci (53K)

LA STORIA DELLA STRADA

Dopo l'edizione dedicata alla Via Appia e quella al Tratturo Martinese, il tema della viabilità antica torna quindi a fornire suggestioni ed opportunità di viaggio. Si tratta questa volta di un itinerario trasversale rispetto alle tradizionali vie di lunga percorrenza, come quelle citate, una cosiddetta via istmica, che collegava, cioè, le opposte sponde marine: nel caso specifico Taranto, sullo Jonio, ed Egnazia sull'Adriatico.

Tale collegamento esisteva certamente sin dall'antichità, dato che le due città erano i principali centri della Apulia centrale, ma è nota di certo solo dal Medio Evo, essendo citata in alcuni documenti relativi a centri della Murgia centrale, come Castellano (Castellana Grotte) ed il santuario di Santa Maria del Barsento (Noci).

Con l'abbandono di Egnazia (intorno al Mille) e lo sviluppo di Monopoli il terminale adriatico di questa importante direttrice si spostò quindi più a Nord. Molti i documenti di Età Moderna che fanno riferimento alla sola frazione meridionale, il tratto compreso fra Taranto e Noci.

IL VIAGGIO

Il viaggio partirà quindi dalla foce del fiume Tara, proseguirà lungo il fiume sino ad accostarsi alla gravina di Leucaspide, che seguirà transitando per le terre della omonima masseria e quelle di Accetta e Lamastuola. Giunti in corrispondenza della masseria della Pizzica devierà il percorso verso Crispiano ove avrà termine questa prima parte, dopo 26 Km circa di cammino.

Il secondo giorno sarà dedicato alla Murgia boscosa: si transiterà per il parco delle Pianelle percorrendo quindi un tratto del Tratturo Gorgo-Parco e di quello Martinese sino alla masseria-castello di Chiancarello. Da qui si proseguirà lungo l'antica strada che da Massafra conduceva a Noci, alla cui periferia terminerà la seconda giornata, dopo circa 30 Km di cammino.

Il terzo giorno percorrerà la ridente ed ordinata campagna fra Noci, Alberobello, Locorotondo e la frazione collinare di Fasano, con le loro contrade, singolare esempio di campagna pugliese fittamente popolata. Torneremo all'abbazia del Barsento, già meta d'una precedente edizione del nostro Grand Tour, per quindi raggiungere la condotta principale dell'Acquedotto Pugliese. Percorrendo questa giungeremo a Laureto di Fasano, chiudendo qui il nostro terzo giorno di viaggio, dopo altri 30 Km di cammino.

L'ultima frazione di questo Grand Tour aggirerà la Selva di Fasano, discenderemo poi al di sotto della scarpata murgiana per il tramite d'un antico sentiero. Giunti nella ferace piana fasanese, percorreremo strade interpoderali toccando siti interessanti come il santuario (si dice di epoca longobarda) di Seppannibale per giungere infine, al termine di 26 Km di cammino, al terminale adriatico del nostro percorso.

Per ulteriori dettagli ed altre occorrenze:

antonio@perieghesis.it cell 3282862121

Il Grand Tour della Terra delle Gravine è un progetto di Antonio Vincenzo Greco e Franco Zerruso per l'associazione culturale TERRA DELLE GRAVINE.